Voglia di imparare. Paura di fallire

Un paio di giorni prima di ricominicare a scrivere il blog, ho titrovato una vecchia agenda ad anelli molto grande sulla quale scrivevo liste di persone, cose da fare e da comprare per varie feste organizzate negli anni come i falò in spiaggia, feste a sorpresa,  le nozze d’argento dei miei e altro ancora.

Tra i vari elenchi, uno in particolare mi ha risvegliato delle emozioni: voglia di fare, di mettersi in discussione, paura di fallire… Nel dicembre 2012 lavorai per la prima volta al Pippo Pelo Christmas Market come commessa, diciamo così, cosa che avrei fatto per i successivi due anni. Un’atmosfera natalizia come non la vivevo da anni e come non  l’ho vissuta negli anni successivi. Dopo il natale 2014, mi convinsi che l’anno successivo  avrei partecipato come standista: per la prima volta mi sarei messa in commercio e avrei affrontato in maniera più diretta critiche e apprezzamenti. Presa questa decisione, stilai una lista di ciò che avrei voluto fare e vendere. Per carità,  buoni propositi e buone idee, ma col senno di poi non sarebbe stato fattibile dar vita a tutte ciò che avevo in mente. Destino volle che nel 2015 il christmas market non venne organizzato per motivi politici,  se così possiamo dire. Mi crollò un mito, una tradizione, un punto di riferimento quando si parlava di natale! E con loro crollò anche il mio primo vero progetto commerciale.

In vista di questo progetto, decisi di dover imparare a fare cose che non avevo mai fatto ma che andavano (e vanno tutt’ora) di moda. Infatti in una nota a margine ho trovato questo 

Io, i macaron, ancora non li so fare. In realtà non ci ho mai provato in questi anni, ma solo recentemente ci ho provato due volte a scuola.  Due tentativi, due fallimenti. Quei cosi tanto bellini nascondono mille insidie! Invece di gonfi, lucidi e lisci, sono riuscita a fare delle piattelle opache e crepate… E io sono una di quelle persone che, se non riescono al primo colpo, ci restano male! Non dovrei, lo so, nessuno nasce imparato. Ma quando si tratta di passioni, cose in cui riverso delle aspettative e che già mi figuro nella testa e poi la realtà non corrisponde all’immaginazione ci resto male e mi scervello chiedendomi dove abbia sbagliato e perché qualcun’altro invece ci sia riuscito.

Che poi, ‘sti macaron quattro ingredienti in croce, cinque se vogliamo aggiungere il colorante, eppure non sono riuscita nell’intento. Mai possibile? Non me ne capacito, soprattutto se penso che riesco in delle preparazioni più lunghe e laboriose come quella del post precedente e come quella di ieri, il fantastik 100% cacao di Christophe Michalak. 

Che poi, anche questa ricetta non l’avevo ancora provata per timore reverenziale.  Poi su esortazione del prof. Stefano e condividendo l’esperienza con la mia cara collega Emanuela C., tutto è sembrato semplice e veloce. E poi il gusto. .. che meraviglia!  Come ha detto ieri il prof : <<questi sono i tipici dolci che cominci a mangiarli e li finisci senza che nemmeno te ne accorgi>>. Basti pensare che è composto da una sablè al cacao, un biscuit al cacao, chantilly vaniglia e cioccolato bianco (era prevista anche la fava tonka ma non l’abbiamo trovata), un cremoso al cioccolato fondente con gelatina al cacao e decori in cioccolato… capite perché lo chef Michalak ha chiamato questa linea di torte “fantastik”?

Un altro grande scoglio sarà quello di provare ricette dei grandi maestri italiani dell’ALMA… la scena che si materializza davanti ai miei occhi è questa: io con il mio dolce riuscito male e Iginio Massari e Gualtiero Marchesi con le braccia conserte che guardano con disapprovazione me e il mio lavoro. Un incubo! 

Speriamo di non deludere mai nessuno in futuro,  nemmeno nei brutti sogni! 

Come disse Steve Jobs “stay hungry, stay foolish”

XOXO Giorgia

Quanto può pesare un sogno?

Ed eccomi qua, dopo due anni e mezzo ho deciso di riaprire il blog.

Nuovo titolo e nuovo look per ripartire alla grande e sottolineare il MIO cambiamento: da studentessa universitaria con un hobby ad aspirante pasticcera che ha lasciato l’università a sei esami dalla fine per frequentare la scuola di pasticceria. La scelta non è stata facile, mi ci sono voluti coraggio, determinazione e non poche lacrime per prendere questa decisione: mollo tutto ciò che avevo costruito negli ultimi quattro anni e vado a Napoli a studiare pasticceria, lavoro per pagarmi le rette mensili e l’abbonamento al pullman rinunciando a tante cose, compresi e soprattutto i viaggi con le mie best friends Roberta e Nicoletta e mi metto anima e corpo a studiare.

Da febbraio 2016 è cambiato tutto, la mia strada è diventata sempre più chiara (anche se i dubbi e le insicurezze fanno sempre capolino, ogni tanto) e ho fatto, sto facendo e farò tutto ciò che è in mio potere per raggiungere la meta.

A dicembre scorso, i miei prof hanno creduto in me e mi hanno proposta come stagista stagionale ad un hotel a 4* di Positano. Non ho ancora finito la scuola e già sto per frequentare le alte sfere… e chi lo sarebbe mai aspettato? Non so se mi spiego: Positano, mica il lido Mappatella! Ho da poco concluso lo stage prima dell’esame finale e non vedo l’ora di immergermi in questa nuova avventura, nel lavoro, nelle acque cristalline di Positano e perdermi nei suoi incantevoli panorami. Certo, sarà dura stare lontana dalla famiglia, dal fidanzato e dalle comodità di casa, ma sono certa che il gioco varrà la candela!

Vi lascio con la promessa; in primis a me stessa, di scrivere con una certa regolarità e con la foto della Charlotte crema al caramello e bavarese al cioccolato bianco e vaniglia con  nocciole caramellate fatta per il compleanno di mia sorella Fausta.

Auguratemi buona fortuna.

XOXO Giorgia

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Analisi del 2014… tutto sommato è stato un buon anno. Speriamo che il 2015 sia anche meglio!

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato visto circa 1.000 volte nel 2014. Se fosse un cable car, ci vorrebbero circa 17 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

25 anni di matrimonio, che traguardo!

Salve a tutti, bella gente! Ho tante cose da condividere con voi e finalmente ho deciso di scrivere!.

Il 6 Agosto (sì, è passato un mese, lo so), i miei genitori hanno festeggiato le Nozze d’argento. Ben 25 felici anni di matrimonio, che al giorno d’oggi è un vero record, e decidono di organizzare una festa a casa per amici e parenti e, guess what?, sono stata incaricata di preparare la torta. Decido quindi di fare sì la torta, ma anche altri dolci. In più, approfittando di alcuni oggetti presenti in casa, allestisco anche il tavolo di rappresentanza… degno di un grande evento! 😛 Il tutto è stata una sorpresa, ho cercato di lasciare i miei all’oscuro di tutto e ci sono riuscita!

Parliamo della torta: il gusto è stato scelto da mia madre, crema bianca senza uova e pesche fresche a pezzettini. Il resto è stata una sorpresa, compresi gli altri dolci che ho deciso di preparare, cioè cupcakes al cacao con ganache al cioccolato a latte e una torta al limone e mirtilli con cream cheese.

Premessa: ho cominciato a lavorare una settimana prima!!

In uno dei miei ultimi post, vi mostravo i miei esperimenti nel modellare le rose con la pdz e, proprio con una delle due tecniche mostrate, ho realizzato 10 rose, questa volta in gum paste, per la torta nuziale… ovviamente ho scelto la tecnica più laboriosa hehehe. In più, sempre con la gum paste, ho realizzato più o meno 120 fiorellini che ho affiancato alle rose sulla torta e disposto sui cupcakes. Alla fine, dopo aver modellato e atteso che seccassero, ho dipinto i bordi di fiori e rose con il colorante alimentare argento… che torcicollo!! Però che soddisfazione!

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I cupcakes con ganache li ho realizzati con la mia solita ricetta che troverete in un post precedente. Con una bocchetta da sac à poche a stella grande ho cercato di realizzare delle rose con la crema, per poi ultimarli con un fiorellino di gum paste. Li ho disposti su un alzatina che ho decorato con dei fiori di cui non conosco il nome 😛

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Per la torta a piani, ho realizzato 3 piani di torta quattro quarti da 35cm, 25cm e 18cm, stuccati con crema al burro e ricoperti di pdz bianca. All’ultimo momento ho deciso di mettere anche un nastro di merletto che, bianco su bianco, non tanto si vedeva 😛 Ho disposto a cascata le rose e disposto tutt’intorno i fiorellini.                                                                    WP_20140806_003

Per quanto riguarda la torta con i mirtilli…. ho dimenticato di fotografarla, o meglio, l’ho fotografata solo “in compagnia” 😛 In compenso però vi allego il link della ricetta. Ho preso la ricetta dal blog Sallys Backing Addiction, è un blog meraviglioso e la ragazza che lo scrive è dolcissima e simpaticissima. Il blog è americano quindi vi scrivo anche la traduzione degli ingredienti e della preparazione.

http://sallysbakingaddiction.com/2014/02/09/lemon-blueberry-layer-cake/ 

Ingredients:

CAKE

  • 1 cup (230g) burro non salato a temperatura ambiente
  • 1 and 1/4 cups (250g) zucchero
  • 1/2 cup (100g) zucchero di canna (io non l’ho usato 😛 )
  • 4 uova grandi a TEMPERATURA AMBIENTE
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 3 cups (375g) farina, attenzione, rispettate questa grammatura
  • 1 lievito
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cup (240ml) latticello 
  • scorza e succo di 3 limoni medi
  • 1 and 1/2 cups mirtilli, freschi (258g) o surgelati e usati direttamente (275g)
  • 1 cucchiaio di farina

CREAM CHEESE FROSTING

  • 8 ounces (224g) formaggio spalmabile a temperatura ambiente
  • 1/2 cup (115g) burro non salato a temperatura ambiente
  • 3 and 1/2 cups (420g) zucchero a velo
  • 1 – 2 cucchiai  (15-30ml) di panna
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • un pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 180°, imburrate e infarinate tre stampi da 20cm e mettere da parte. Usando uno sbattitore elettrico o una planetaria con il gancio a foglia, sbattere il burro fino a renderlo cremoso (circa un minuto) e aggiungere i due tipi di zucchero e lavorare a media velocità per 2 o 3 minuti fino ad ottenere una crema. Raccogliere il composto dai bordi ed aggiungere le uova e la vaniglia e lavorare per un paio di minuti fino a completo assorbimento. In una ciotola a parte unire tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito, sale) settacciarli ed unirli lentamente al composto degli ingredienti umidi. mescolate a bassa velocità per 5 secondi ed unire il latticello, la scorza e il succo del limone e mescolare a mano. Attenzione, don’t overmix, cioè non mescolate più del dovuto o la consistenza ne risentirà! Infine, infarinare leggermente i mirtilli ed unirli al composto. A questo punto, dividete il composto nelle 3 teglie ed infornate per 21-26 minuti o finché facendo la prova stecchino questo esca asciutto e pulito.

Per la crema

Con uno sbattitore elettrico o con una planetaria con gancio a foglia, sbattere a media velocità il burro con il formaggio spalmabile fin quando non restino più grumi (3minuti circa). Abbassando la velocità al minimo, aggiungere lo zucchero a velo, l’estratto di vaniglia, il pizzico di sale e un cucchiaio di panna. Aumentare la velocità e lavorare per 3 minuti. Se il composto risulta troppo denso, aggiungere un altro cucchiaio di panna.

Assemblaggio

Con un coltello seghettato, tagliare via l’eventuale cunetta formatasi al centro delle torte per creare una superficie piatta. Quindi prendete il primo strato di torta e farcite con la crema, quindi mettete il secondo strato, poi la crema , il terzo strato e infine con la crema rimanente ricoprite la torta e decorate a piacimento con mirtilli e scorza di limone. Refrigerate per 45 minuti prima di servirla e tagliarla.

Tra gli ingredienti della torta è presente il latticello che non è semplice da trovare, ma esistono un paio di modi per farlo in casa: 1. Latte con succo di limone – Miscelare 250 ml di latte fresco scremato e lasciato a temperatura ambiente con un cucchiaio (15 ml) di succo di limone. Attendere 15 minuti circa per consentire al latte inacidito di ispessirsi leggermente.
2. Latte e yogurtQuesto è il metodo che preferisco. E’ sufficiente mescolare del latte fresco scremato a dello yogurt magro (non compatto) in proporzioni uguali. Lo yogurt conferisce acidità e una profondità di sapore, il latte contribuisce a raggiungere l’originale consistenza semiliquida

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Per la presentazione, ho posizionato le torte ai mirtilli su delle coppe di cristallo a mo di alzatine, i cupcakes su un’alzatina bianca, ho comprato delle candele argentate e le ho messe in due candelabri d’argento di mia nonna. In ultimo la tovaglia, ricamata a mano da mia nonna per il corredo nuziale di mia madre ha visto la luce dopo 25 anni di segregazione! XD Peccato che in foto non si possa vedere bene quant’è bella! Su di un altro tavolo abbiamo messo una coppa di cristallo grande con i confetti ripieni (menta e liquirizia, mela verde e ricotta e pera con cioccolato) con accanto dei “cuoppetielli”, per i comuni mortali conetti di carta, fatti con i centrini di carta, quelli che si mettono sotto le torte, decorati con dei brillantini argentati. 60 conetti arrotolati e decorati a mano dalla sottoscritta… altro torcicollo! 

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Ecco la torta, non perfetta ma ha fatto la sua figura.

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 E dulcis in fundo, eccoci tutti qui, mamma, papà, figliolette adorate e fidanzati. Che bel quadretto!

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Spero di vivere tanti altri momenti così felici con la mia famiglia, augurandoci di realizzare tutti i nostri progetti!

Mi auguro che non vi abbia annoiati. Lasciate un commento o un like se vi è piaciuto il post! Un saluto e un forte abbraccio a tutti, Ciaoooooo 🙂

Primo esperimento con la sac-à-poche

Salve a tutti, qualche giorno fa mi sono cimentata nella decorazione di una torta con la sac-à-poche. Devo ammettere che non ci avevo mai provato seriamente perché credevo fosse molto difficile e quindi volevo evitare di fare pastocchi! In realtà è veramente difficile, però con la pratica e la PAZIENZA i risultati arrivano 😉

Prima di buttarmi tra beccucci, ganache e decori, mi sono buttata a capofitto in internet, ho letto articoli e visto video… molti video! Ma quello che mi è stato più utile e che mi è piaciuto di più  è quello di Sandy Shepherd, cake masterchef, che illustra passo passo “how to bake and decorate a cake” ossia, come fare e decorare una torta.

Ok, è in inglese. Ok, dura un’ora. Ma vi assicuro che è pieno di consigli utili. Se avete bisogno di aiuto per la traduzione, chiedete pure.

La torta che ho realizzato in occasione del compleanno di mio zio Mauro è una chiffon cake, farcita con ganache al cioccolato fondente e decorata con ganache al cioccolato bianco al quale ho aggiunto il colorante.

Non è riuscita perfettamente, lo so, ma mi sono divertita tanto, ho sbagliato un paio di volte ma almeno ora so quali errori evitare la prossima volta! 😉

Ecco le foto

Chiffon con ganache fondente e bianca

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Un bacione a tutti, lasciate un commento o un like se vi è piaciuto questo post. Non esitate a chiedere qualsiasi cosa.

Un abbraccio, Giorgia.

Le mie prime rose in pasta di zucchero

Salve a tutti, da quanto tempo non scrivo!!

Oggi ho deciso di sperimentare, troppo tempo che non lo facevo. Ho deciso di cimentarmi nelle rose di pasta di zucchero. Girovagando in internet, soprattutto su pinterest, la mia nuova droga, ho trovato diversi tutorial e ho deciso di seguirne due.

Il primo è della fantastica Mich Turner (la conduttrice di british best bakery) che mostra un modo semplice ma efficace per realizzare delle rose molto graziose, con pochi strumenti e anche abbastanza velocemente.

Il secondo è di una youtuber appassionata di cucina, si chiama Uccia3000 che invece ci mostra un metodo meno semplice e veloce ma dal risultato garantito.

 

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Armatevi di santa pazienza, e sperimentate! Se vi verrà un dolorino alla cervicale, siete sulla buona strada! 😛

Un abbraccio a tutti 🙂

Giorgia

 

Tanti auguri Angela!

Salve a tutti, come va? Sabato sera è stata proprio una bella serata! 

Io e il mio fidanzato siamo stati invitati ad Agropoli per festeggiare il compleanno della nostra cara amica Angela. E’ stata una bellissima occasione per rivederci tutti dopo diversi mesi. Siamo stati in una pizzeria ad Agropoli Vecchia da cui si vedeva tutto il porto, una vista fantastica! 

Mentre si pensava a cosa regalare ad Angela, le idee che mi venivano in mente non mi convincevano molto (un bracciale, una collana, un foulard….) quindi ho optato per la preparazione di un dolce. E qui, sono partiti consulti generali: una torta? che farcitura? e come la trasporto? mmmmm. Telefono al fratello Alfonso che mi dice che ha già fatto fare la torta in pasticceria, quindi opto per dei cupcakes decorati. Altri dubbi sorgono: la pasta di zucchero si rovinerà durante il viaggio? e la farcitura si scioglierà? Decido di sfidare la sorte. Cupcakes al limone con crema allo yogurt e pasta di zucchero (per le ricette, leggete il bost “cupcake e victoria sponge cake).

Ed eccoli nella scatola, pronti a partire.

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L’aspetto non è dei migliori. Il coppa pasta che ho usato per ritagliare i tondi era leggermente grande rispetto alla superficie dei cupcakes. In più, nonostante avessi lasciato la pdz a seccare, non si è seccata ed è rimasta appiccicaticcia. Tutto ciò però non ha intaccato minimamente il sapore, freschissimo e delicato. Sono piaciuti a tutti 🙂 

Durante la preparazione ero un po’ titubante, pensavo d’aver scelto dei colori troppo “da bimba” e invece, non solo erano i colori preferiti di Angela, ma il fratello aveva fatto fare la torta con gli stessi colori!! Sembrava fatto di proposito.

Immagine

Come si vede dalla foto, non sono perfetti come avrei voluto che fossero. Però, hanno svolto il loro compito 😛

Non mi resta che salutarvi. Un saluto speciale ed un forte abbraccio ad Angela, Alfonso e Graziano Stile, i ceramisti migliori di Italia, al papà Pino Stile i cui quadri fanno sognare e, ultima ma non per importanza, la cara mamma che si prende cura di tutta la famiglia!

Un bacione a tutti, se vi è piaciuto il post lasciate un commento qui sotto. 😀