Tempi da record, ce n’et pas possible!

Salve a tutti, da un periodo di calma piatta si passa a giorni di fermento… sono esausta!

Tutto è cominciato lunedì 17 Marzo, verso le 18.30 quando a mia madre viene la geniale idea di provare a fare le zeppole di San Giuseppe, il che significa “Giorgia, perché non provi a fare le zeppole?”. E da lì partono le ricerche su internet per trovare la ricetta giusta, ricerche che termineranno sulla pagina http://www.ricette-bimby.com . La ricetta è semplice, la provo e, a detta della mia famiglia, il risultato è buono. Ok, quest’anno le zeppole non le compriamo ma le facciamo a casa. Arriva il martedì pomeriggio, esco per una piccola commissione (comprare la punta per la sac-à-poche tanto desiderata) e torno a casa. Durante il viaggio di ritorno ricevo una telefonata, “mi serve una torta per domani a mezzogiorno”…… WHAT?? Io sono appena tornata, sto senza macchina, che cosa preparo senza aver fatto la spesa??? 10 minuti di folle concentrazione tra me, mia sorella Fausta e mia madre che culminano con l’idea di fare una Torta Mimosa con l’ananas sciroppata che, chissà come avevamo in casa. Controllo veloce in frigo e in dispensa per vedere se c’è tutto e si parte. Impasto il pan di spagna nel bimby,metto in forno e preparo la crema sempre nel bimby. Avendo fatto un litro e mezzo di crema (per torta e zeppole) i tempi di cottura si sono allungati molto e a momenti la crema trasbordava pure! Un incubo! Quindi, crema pronta, pan di spagna tolto dal forno, impasto le zeppole, ORE 19. Più o meno un’ora dopo comincio a friggere le zeppole e finalmente alle 21 mi siedo…. Aaaah!Dopo aver cenato decido di controllare il pan di spagna e mi accorgo che non era cresciuto, quindi dovevo rifarlo, ma non avevo più uova. vado allora a casa di mio zio e me ne faccio prestare una confezione. Insomma finisco alle 23:00. 

Stamattina, di fretta a furia, ho dovuto farcire e decorare la torta perché non sapevo a che ora avrei avuto il passaggio per portare la torta a destinazione. Comunque, alle 11:15 avevo terminato la torta e farcito le zeppole, giusto in tempo per il passaggio e la consegna. Ecco le foto

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Con il caldo che ha fatto oggi, la scritta si è un po’ sciolta però, tutto sommato non è male. La torta è stata fatta per Don Rocco dei Salesiani che ha compito 101 anni, auguroni!!

Invece le zeppole son venute proprio brutte 😛 . Certo, era la prima volta però, potevano venire meglio 😀

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Fiùùùù, ce l’ho fatta! Sospiro di sollievo, anche se ancora non ho saputo com’è la torta e sto in pensiero. Vabbè, come cantava Battisti “lo scopriremo solo vivendo”. 

Un abbraccio a tutti, Giorgia.

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Cup cakes e Victoria sponge cake. Italia o UK?

Salve a tutti, è da un sacco che non scrivo, meriterei le bacchettate sulle mani come si usava un tempo 😛 Prima di giovedì scorso non mi sono cimentata in nuovi esperimenti dolciari, quindi non mi andava di scrivere di aria fritta (ma poi, secondo voi, è buona? 😀 ). 

Ed eccomi qua, dopo un venerdì sera ed una domenica sera belle intense. Venerdì, insieme ai miei amici, abbiamo organizzato un aperi-cena chez moi: abbiamo fatto la spesa in comune e ho preparato tutto io, con l’ausilio morale, nonché particolare controllo di qualità, chiamato “la regola della 10 dita” di Nicoletta. Menu completamente vegetariano dato che era venerdì di Quaresima… come al solito ho dimenticato di fare la foto alla tavola imbandita, in ogni caso c’erano: muffin salati formaggio e olive, rotoli di pane per tramezzini con la salsa tonnata, focaccine al tonno,rustico di pasta sfoglia con melanzane, pesto e mozzarella, frittata di patate e la pasta peperoni e philadelphia; per quanto riguarda i dolci invece, HO RICORDATO DI FARE LA FOTOOOOO hauahauahauahuahaua ed eccola qua 

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Victoria sponge cake con crema allo yogurt e marmellata di frutti di bosco (ci andrebbe quella di fragole, ma non l’ho trovata), cup cakes bianchi aromatizzati a limone e vaniglia con crema allo yogurt e cup cakes al cacao con ganache al cioccolato bianco…. mmmmm delicious! Le ricette sono semplici: ho già pubblicato la ricetta della ganache al cioccolato bianco nel post precedente dove c’è anche la ricetta  della Victoria sponge, la stessa della rainbow cake solo che questa volta non bisogna dividerla in sei parti e colorarla. Per la crema allo yogurt invece, vi serviranno:

  1. 500 ml di panna per dolci,
  2. due vasetti di yogurt bianco,
  3. 8 gr di gelatina,
  4. 125 gr di zucchero a velo,
  5. succo di un limone e vaiglia 

Mettere la gelatina in acqua fredda ad ammorbidire; Preparare una mistura con lo yogurt un po’ di panna metà dello zucchero, la vaniglia; a parte montate il resto della panna e unirlo alla mistura fatta in precedenza. Scaldare il succo di limone e farvi sciogliere la gelatina ammorbidita e ben strizzata. Unire al composto di panna e yogurt e far riposare in frigo, è praticamente pronta. VELOCISSIMA!! Ovviamente, assaggiatela e aggiungete o togliete gli aromi a vostro piacimento, potreste usare anche uno yogurt a frutta così da rendere la crema aromatizzata. Con questa dove viene un gran quantitativo di crema, io ci ho farcito la torta e i cup cakes ed è rimasta! Quindi potete sia dimezzare le dosi, sia congelarla se avanza.

Per i cup cakes io uso una ricetta per muffin, mi trovo così bene che non ho ancora provato a seguire la ricetta propria dei cup cake. Vi occorrono per 12/ 15 muffin

  1. 250 gr di farina
  2. 125 gr di zucchero
  3. 175 ml di latte
  4. 80 gr di burro fuso
  5. 1 uovo
  6. 1 bustina di lievito
  7. aromi a piacere, io metto scorza di limone e vaniglia
  8. se volete farli al cacao, sostituite due cucchiai di farina con due cucchiai di cacao e non mettete il limone, oppure non mettete cacao ma gocce di cioccolato, ma anche entrambi eh, nessuno lo vieta 😛
  9. teglia per muffin e pirottini di carta

Unire latte, zucchero e burro fuso ed amalgamare. Unire poi l’uovo e gli ingredienti secchi setacciati. Mettere i pirottini di carta nello stampo da muffin e versarvi il composto. Cuocere a 180° per 15/20 minuti. una volte cotti e raffreddati decorateli a piacimento. Et voilà, les jeux sont faits!

Ieri invece, è stato il compleanno di Caterina, la sorella del mio ragazzo, e l’ho aiutata con i preparativi: abbiamo girato mezza Salerno alla ricerca di piatti, bicchieri, tovaglioli e altro nei colori verde, giallo e marrone, addirittura i pirottini per i cup cake, decorati al cardiopalma poco prima che arrivassero gli invitati. Nonostante la corsa fatta per ultimare tutto, la festa è andata bene, c’era molta gente, ci siamo divertiti, soprattutto perché abbiamo creduto ci fosse un illusionista tra gli invitati che faceva scomparire il cibo: è finito tutto in un lampo! Meglio così!

Ecco la foto dei cup cakes in pendant col dressing code della tavola verde-giallo-marrone

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Per farli, ho seguito la ricetta dei muffin scitta prima e ho fatto la ganache, questa volta al cioccolato a latte. Stesso procedimento di quella bianca, cambiano le dosi: 300 gr di cioccolato per 200 ml di panna. Se vi avanza, congelatela tranquillamente, il sapore non ne risente.

Mamma mia, che bontà! Ieri sera la ganache è avanzata, quasi quasi stasera faccio un salto…. un innocuo biscottino cadrà accidentalmente nella vaschetta contenente la meravigliosa crema ed io non potrò far altro che correre in soccorso del mal capitato e dargli il colpo di grazia per porre fine alle sue sofferenze. Uno sporco lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo!

Spero che il post vi sia piaciuto, lasciate qualche commento e non esitate a chiedere qualsiasi cosa, sarò lieta di rispondervi. Se provate qualche ricetta, mandatemi le foto e le pubblicherò in un post tutto vostro. 

Un abbraccio a tutti, Giorgia :*

Eccole qui, Wacky cake e Rainbow Cake

Anche se nessuno ha indovinato, nemmeno provato a indovinare a dir la verità, come promesso ecco le foto e le ricette delle torte preparate per la festa di ieri sera. Le torte sono state una wacky cake con ganache al cioccolato bianco per Gianpaolo e una rainbow cake per mia sorella Fausta. 

La wacky cake è una torta al cacao semplicissima da fare e molto versatile perché non contiene lievito, uova, burro e latte. Inoltre, resta umida e consistente, quindi non ha bisogno di bagna (due pollici bene ben in alto, io odio i dolci con la bagna). Ecco il link con la ricetta, http://southernfood.about.com/od/chocolatecakes/r/bl01018c.htm   , il sito è americano e se siete pratici con l’inglese consultate anche le altre ricette, sono fantastiche! Ora però riporto la ricetta in italiano: Tenendo presente che ONE CUP, cioè una tazza, equivale a 250gr vi occorrono: 

  • 1 + 1/2 tazza di farina
    • 1 tazza di zucchero
    • 3 cucchiai di cacao amaro
    • 1 cucchiaino di bicarbonato
    • 1/2 cucchiaino di sale
    • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)
    • 1 cucchiaino di aceto
    • 5 cucchiai di olio di semi

1 tazza di acqua fredda.                                                                                                           Il procedimento è semplicissimo: unire in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, in un’altra tutti quelli liquidi e unirli. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25/30 minuti.                                  

Per la ganache, versare 200gr di panna portata quasi a bollore su 300 gr di cioccolato bianco  a pezzettini; far sciogliere il cioccolato, far raffreddare e tenere in frigo per almeno 6 ore (io la faccio sempre un giorno prima). Prima di utilizzarla, sbattetela con le fruste elettriche.

Di questa torta ho solo la foto dell’interno, mi son dimenticata di fare la foto del risultato finale. Comunque, dopo averla farcita e ricoperta di ganache, ho fuso 50gr di cioccolato fondente e messo in una sac-à-poche usa e getta alla quale ho tagliato la punta più piccola possibile e ho scritto “auguri” contornato da note musicali.

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Per la Rainbow cake, il processo è un attimino più complicato. Ho preso la ricetta dal blog di una ragazza inglese, quindi anche questa è in inglese. Ecco il link e la traduzione: http://kerrycooks.com/easy-6-layer-rainbow-cake-step-by-step/

Oltre alla ricetta, Kerry parla anche dei coloranti da utilizzare consigliando quelli dell’americolour e quelli Sugarflair, entrambi acquistabili su ebay. prossimamente li acquisterò, ma nel frattempo ho utilizzato quelli della colorgel e decora. E ora la ricetta: per la base ecco la ricetta della Victoria sponge cake 

  1. 350g farina auto lievitante
  2. 350g di burro morbido
  3. 350g di zucchero
  4. 6 uova grandi
  5. 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o vanillina 
  6. eventuale latte per ammorbidire l’impasto.
  7. coloranti in gel blu, viola, rosso, giallo, verde (oppure unire blu e giallo), arancione (o unire rosso e giallo).
  8. 6 stampi di alluminio (io ho usato quelli da 4 porzioni)

[io ho fatto tutto con le fruste elettriche] Sbattere il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema; unire un uovo per volta alternandoli ad un cucchiaio di farina. Unire la restante farina, la vaniglia e se l’impasto risulta troppo duro (a me non è capitato) aggiungere un po’ di latte. E ORA ARRIVA IL BELLO!! Dividere l’impasto in sei parti e ad ognuna unire POCO PER VOLTA il colorante, fino ad ottenere l’intensità di colore desiderata. Ora trasferite i composti negli stampi imburrati e infarinati e cuocere a 180° per 20/25 minuti. Una volta cotte e raffreddate, conservate le basi per una notte in frigo coperte avvolte nella pellicola.

Per la crema:

  1. 100g di burro, non margarina, morbido
  2. 250g di formaggio spalmabile a temperatura ambiente
  3. 600g di zucchero a velo setacciato.
  4. io ho messo anche un po’ di estratto di vaniglia e un po’ di scorza di limone

Sciogliere il burro e unirlo al formaggio fino ad ottenere un composto senza grumi. Unire ora lo zucchero poco per volta e setacciato.

Per assemblare, io sono partita dallo strato viola seguendo l’ordine dei colori dell’arcobaleno (viola, blu, verde, giallo, arancione, rosso). Non esagerate con la farcitura, ne basta poca per strato. Una volta impilati e farciti i primi tre strati, fate rassodare la torta in frigo per un’oretta, poi proseguite con gli altri strati e di nuovo in frigo per un’ora. Ricoprite poi la torta con la cream cheese rimanente; a questo punto, gli strati colorati si vedranno ancora, ma dopo aver fatto rassodare in frigo e fatto un secondo strato di crema non dovrebbero più vedersi. Negli ingredienti, ho specificato il burro perché io ho usato la margarina e la crema è venuta giallina 😛

Per la decorazione io ho usato dei fiori in pasta di zucchero, ecco la foto Immagine

Qui ve la ripropongo con le candeline accese, 21 per l’esattezza Immagine

E qui, l’interno colorato (avrei dovuto usare più colorante, i colori sono un po’ blandi

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Inutile dirvi che le torte erano entrambe buonissime e sono terminate, ahimè.

Spero di non avervi annoiati con questo lunghissimo post, ma i procedimenti erano parecchi e non ho potute fare diversamente. Se volete pormi qualche domanda sarò felicissima di rispondervi. Io mi sono divertita tantissimo a preparare le due torte, specialmente la rainbow dato che è stata la prima volta! Provate le ricette e fatemi sapere se vi sono piaciute… sto pensando di iniziare una rubrica settimanale con le VOSTRE ricette, che ne dite?

Un forte abbraccio, enjoy! 😀

 

 

                                                                        

 

Che giornata!!

Mamma mia, che giornata che si è appena conclusa!

Con sole sei ore di sonno (ultimamente, la mia testa decide di svegliarsi presto di domenica -.-), oggi ho dovuto star dietro a mia nonna e alla sua irrequietezza culinaria. Per farla breve, già da ieri abbiamo cominciato a preparare gli impasti per chiacchiere e pastiere, non contenta degli “scarsi risultati” mi ha messo a preparare un altro impasto per le chiacchiere <<altrimenti non riusciamo a darne nemmeno 4 ciascuno>> tanto per citarla 😛 Poi è arrivata la volta dell’assemblaggio torte di compleanno per mia sorella che quest’anno coincide col Carnevale, infatti domani sera, aspettando la mezzanotte si festeggia in maschera 😉 Martedì pubblicherò le foto delle torte e un paio di link per le ricette.

Un paio di ore fa ero stanchissima, non riuscivo a tenere gli occhi aperti. Dalle 10:30 fino alle 19:40 direi che potevo permettermi di fare lo zombie per casa 😛 Poi però è arrivato il mio amore Antonio e mi ha risollevata, con le sue mani calde e la sua dolcezza mi ha fatto passare tutta la stanchezza della giornata. Colgo l’occasione per ringraziarlo di tutto: il sostegno che mi da in tutto quel che faccio non si può descrivere. Mi incoraggia a inseguire i miei sogni, a perseverare e a pretendere sempre il meglio da me stessa. Grazie, amore mio, ti amo immensamente.

E dopo la sviolinata direi che la giornata si possa definitivamente concludere, anche perché domani devo ultimare le torte e poi… beh, qualcos’altro da fare sempre uscirà fuori, conosco i mie polli!

Buonanotte a tutti, dolci sogni :*Immagine